Accesso civico

In questa sezione sono disponibili i riferimenti normativi e le modalità di esercizio dell'accesso civico e dell'accesso civico generalizzato previsti dall'art. 5, co.1 e 2 D.lgs. n.33/2013

Accesso civico semplice

Accesso civico ai sensi dell'art. 5, comma 1, d.lgs. 33/2013 (Accesso civico concernente dati, documenti e informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria)

Ai sensi dell' art. 5, comma 1, del d.lgs. 33/2013, come modificato dal d.lgs. 97/2016, l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.
L'esercizio del diritto non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente e non richiede motivazione.
L'istanza è finalizzata ad ottenere la pubblicazione dei dati e delle informazioni che non sono stati pubblicati.
Per gestire le richieste di accesso civico, oltre all'individuazione del Responsabile della trasparenza, al quale compete di ricevere e valutare le richieste di accesso, viene individuato anche il dirigente munito di potere sostitutivo.
Il potere sostitutivo previsto dall'art. 2, comma 9 bis, della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) è esercitato dalla dr.ssa Giovanna Colangelo Direttore della Direzione Affari della Presidenza e Legislativi del Consiglio regionale, così come disposto dalla deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 164 del 19 novembre 2013. La dr.ssa Giovanna Colangelo è raggiungibile all'indirizzo di posta elettronica giovanna.colangelo@crabruzzo.it o in alternativa telefonicamente al numero 0862 644740. Solo ed esclusivamente per i procedimenti di competenza del titolare del potere sostitutivo dr.ssa Giovanna Colangelo, il potere sostitutivo è esercitato dal dr. Paolo Costanzi raggiungibile all'indirizzo di posta elettronica paolo.costanzi@crabruzzo.it o in alternativa telefonicamente al numero 0862.644268

Come esercitare il diritto di accesso civico
La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e va indirizzata al Responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza, Dott.ssa Silvana De Paolis
La richiesta può essere redatta sul modulo (.doc) (.odt) appositamente predisposto e presentata:

      • tramite posta elettronica: responsabile.anticorruzione.trasparenza@crabruzzo.it
      • tramite posta ordinaria: Responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza del Consiglio regionale, via Michele Iacobucci, 4 – 67100 L'Aquila.

La richiesta deve essere sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, che va inserita nel fascicolo (cfr. art. 38, commi 1 e 3, del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445).
Il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente.
La P.A. provvede a pubblicare sul sito i dati, le informazioni o i documenti richiesti e a comunicare al richiedente l'avvenuta pubblicazione dello stesso mediante indicazione del collegamento ipertestuale.

 

Accesso civico generalizzato

Accesso civico ai sensi dell'art. 5, comma 2, d.lgs. 33/2013 (concernente dati e documenti ulteriori)

Il decreto legislativo 25 maggio 2016 n. 97 ha completamente rivisitato l'istituto dell'accesso civico, introducendo il c.d. "accesso generalizzato" il quale, ispirato al diritto che nei sistemi di "common law" viene definito con l'acronimo di "FOIA" (Freedom Of Information Act), è teso a favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche nonché a promuovere la partecipazione al dibattito politico. Tale nuova tipologia di "accesso generalizzato" si aggiunge a quello già presente (accesso civico) previsto al comma 1 dell'articolo 5 del decreto legislativo 33/213, posto esclusivamente a rimedio dell'inadempimento dei soli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente. Tale istituto si affianca, inoltre, alle diverse forme di accesso degli interessati previste dal Capo V della legge 7 agosto 1990, n. 241, come espressamente statuito dal comma 11 del predetto articolo 5.

Il nuovo accesso si caratterizza in sintesi per i seguenti aspetti:

dal punto di vista soggettivo: la richiesta di accesso non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente e non richiede motivazione.
dal punto di vista oggettivo: la richiesta può avere ad oggetto dati e documenti (non solo amministrativi) detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del decreto legislativo 33/2013 nel rispetto nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti.

L'accesso civico generalizzato non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, per cui chiunque può esercitarlo anche indipendentemente dall'essere cittadino italiano o residente nel territorio dello Stato.
Non è necessario fornire alcuna motivazione per presentare l'istanza di accesso civico.
La richiesta può essere redatta sul modulo (.doc) (.odt) appositamente predisposto e presentata in forma cartacea (a mezzo posta o consegna a mano) o trasmessa, per via telematica, all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) sotto specificato o all'indirizzo di posta elettronica ordinaria del Servizio/Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti in ragione delle proprie funzioni, reperibile sull'elenco telefonico dell'Amministrazione:

Servizio Affari Istituzionali ed Europei
Giovanni Giardino - 0862.644804 - protocollo@pec.crabruzzo.it
Servizio Analisi Economica,Statistica e Monitoraggio
Francesca Tironi - 0862.644478/0862.644783- protocollo@pec.crabruzzo.it
Ufficio Segreteria Consiglio
Valerio Taddei - 0862.644823 - protocollo@pec.crabruzzo.it
Ufficio Segreteria 1^ 2^ e 5^ Commissione e Registro pubblico dei rappresentanti di interessi particolari
Danilo Tarquini - 0862.644792 - protocollo@pec.crabruzzo.it
Ufficio Segreteria 3^ 4^ Commissione
Laura Valente - 0862.644799 - protocollo@pec.crabruzzo.it
Servizio Legislativo, Qualita' della Legislazione e Studi
Gianguido D'Alberto - 0862.644245 - protocollo@pec.crabruzzo.it
Servizio Segreteria del Presidente, affari generali, stampa e comunicazione
Angela Sette - 0862.644709 0862.644211 - protocollo@pec.crabruzzo.it
Ufficio Supporto al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza
Federica Lorenzetti 0862.644289- protocollo@pec.crabruzzo.it
Ufficio Affari generali e Segreteria dell'Ufficio Presidenza
Luciana Bruno - 0862.644739 - protocollo@pec.crabruzzo.it

Cosa si deve indicare nell'istanza
È necessario identificare i dati, le informazioni o i documenti che si desidera richiedere. Ciò vuol dire che eventuali richieste di accesso civico devono essere ritenute inammissibili laddove l'oggetto della richiesta sia troppo vago da non permettere di identificare la documentazione richiesta, oppure laddove la predetta richiesta risulti manifestamente irragionevole. Resta comunque ferma la possibilità per l'ufficio destinatario dell'istanza di chiedere di precisare la richiesta di accesso civico identificando i dati, le informazioni o i documenti che si desidera richiedere.
L'ufficio del Consiglio regionale destinatario dell'istanza è obbligato a darne comunicazione (mediante invio di copia con raccomandata con avviso di ricevimento o per via telematica per coloro che abbiano consentito tale forma di comunicazione) a eventuali soggetti controinteressati laddove l'istanza di accesso civico possa incidere su interessi di altri soggetti legati alla protezione dei dati personali, o alla libertà e segretezza della corrispondenza oppure agli interessi economici e commerciali (ivi compresi la proprietà intellettuale, il diritto d'autore e i segreti commerciali).
In tal modo, il soggetto controinteressato può presentare (anche per via telematica) una eventuale e motivata opposizione all'istanza di accesso civico entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione della richiesta di accesso civico. Decorso tale termine, l'amministrazione provvede sulla richiesta di accesso civico, accertata la ricezione della comunicazione da parte del controinteressato.

Termini relativi al procedimento dell'accesso civico generalizzato.
Il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione del relativo esito al richiedente e agli eventuali controinteressati. Tali termini sono sospesi nel caso di comunicazione dell'istanza al controinteressato durante il tempo stabilito dalla norma per consentire allo stesso di presentare eventuale opposizione (10 giorni dalla ricezione della comunicazione).
In caso di accoglimento, l'amministrazione provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti.
Laddove vi sia stata, invece, l'accoglimento della richiesta di accesso civico nonostante l'opposizione del controinteressato, l'amministrazione è tenuta a darne comunicazione a quest'ultimo. I dati o i documenti richiesti possono essere trasmessi al richiedente non prima di quindici giorni dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del controinteressato, ciò anche al fine di consentire a quest'ultimo di presentare eventualmente richiesta di riesame o ricorso al difensore civico, oppure ricorso al giudice amministrativo (cfr. art. 5, commi 7-9).
L'ufficio destinatario dell'istanza di accesso civico ai sensi dell'art. 5, comma 2, del decreto legislativo n. 33 del 2013 è tenuto a motivare l'eventuale rifiuto, differimento o la limitazione dell'accesso con riferimento ai soli casi e limiti stabiliti dall'articolo 5-bis.

Rimedi alternativi al ricorso al giudice nel caso di rifiuto o mancata risposta da parte dell'amministrazione
La disciplina in materia prevede che in caso di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro il termine indicato dal comma 6 dell'art. 5 del decreto legislativo n. 33 del 2013, il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della trasparenza, che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni.
In alternativa, il richiedente può presentare ricorso al difensore civico regionale In tal caso, il ricorso deve comunque essere notificato anche all'amministrazione interessata. È previsto che il difensore civico si pronunci entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso e che se il difensore civico ritiene illegittimo il diniego o il differimento, ne debba informare il richiedente e comunicarlo all'amministrazione competente. Se questa non conferma il diniego o il differimento entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione del difensore civico, l'accesso è consentito.

Registro degli accessi

In questa sezione è pubblicato l'elenco delle richieste di accesso documentale, di accesso civico semplice e di accesso civico generalizzato pervenute a questa amministrazione secondo le indicazioni prescritte nelle Linee guida ANAC (delibera n. 1309/2016) e nella circolare della Funzione Pubblica n. 2/2017.
Il presente registro, tenuto dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza, è aggiornato semestralmente.

2018

Secondo semestre

Primo semestre.

2017

Secondo semestre.

Primo semestre.