Trattamento economico dei consiglieri, disciplina sui gruppi consiliari e sulle segreterie

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Trattamento economico spettante ai Consiglieri regionali
A seguito del processo di riduzione e contenimento della spesa complessiva regionale (cfr. D.L. 174/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. 213/2012), il trattamento economico spettante ai Consiglieri regionali non puo' superare gli importi lordi di euro 11.100 per il Consigliere che non svolge particolari funzioni ed euro 13.800 per il Presidente di Giunta e di Consiglio regionale. Il trattamento economico spetta al consigliere regionale dalla data di proclamazione e si articola nelle seguenti voci:
- indennita' di carica;
- indennita' di funzione;
- rimborso spese per l'esercizio del mandato.
Entro i suddetti limiti minimo e massimo, l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale determina e differenzia l'ammontare delle diverse voci del trattamento economico in relazione allo svolgimento di funzioni particolari (Presidente della Giunta e Presidente del Consiglio, Vicepresidenti del Consiglio e componenti della Giunta, Segretari dell'Ufficio di Presidenza, Presidenti, Vicepresidenti e Segretari delle Commissioni consiliari permanenti, speciali, d'inchiesta, della Giunta per il regolamento e Capigruppo consiliari), nonche' alla minore distanza tra il luogo di residenza o di domicilio del Consigliere e la sede istituzionale del Consiglio. Si fa presente che, a seguito della recente approvazione della L.R. n. 25/2018, il cui art. 4 ha introdotto nell'ordinamento regionale l'incompatibilita' tra la carica di Assessore regionale e quella di Consigliere regionale, determinando le modalita' di supplenza dei Consiglieri regionali nominati Assessori, l'importo del trattamento economico spettante a ciascun Consigliere regionale dovra' essere rideterminato in forza della clausola di invarianza finanziaria prevista dalla predetta normativa regionale che obbliga l'Ufficio di Presidenza a provvedere con le risorse disponibili a legislazione vigente, assicurando l'invarianza della spesa.
A ciascun Consigliere regionale spettano altresi':
- rimborso delle spese missione, ossia di trasporto, vitto e alloggio in esercizi non di lusso, se richieste dal Consigliere che, debitamente autorizzato, si reca in missione per l'espletamento delle proprie funzioni, dietro presentazione di regolare fattura o di altro documento fiscalmente equivalente;
- assicurazione contro i rischi di morte, invalidita' permanente e inabilita' temporanea derivanti da infortuni che gli stessi possono subire nel corso del mandato consiliare per cause connesse con il suo esercizio o per ogni altra causa, qualora non siano coperti, per altro titolo, da alcun trattamento assicurativo obbligatorio;
- patrocinio legale nei procedimenti di responsabilita' civile e penale, per tutti quei fatti omissivi o commissivi riferiti al periodo del mandato elettivo, a condizione che risulti accertata l'insussistenza di conflitto di interesse e che l'azione di definizione del giudizio sia espressamente riferita all'espletamento di funzioni istituzionali nel nome e nell'interesse della Regione;
- indennita' di fine mandato, pari a tante mensilita' e relativi dodicesimi, dell'indennita' di carica mensile lorda per quanti sono gli anni e i mesi trascorsi nella carica.
L'istituto dell'assegno vitalizio, invece, e' stato soppresso dalla L.R. n. 36/2011, con effetto dalla X legislatura regionale.

Disciplina sui gruppi consiliari
L'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale assicura ai Gruppi consiliari la disponibilita' di risorse e strutture, nonche' contributi a carico dei fondi a disposizione del Consiglio regionale da destinare esclusivamente agli scopi istituzionali, alle funzioni di studio, editoria e comunicazione riferite all'attivita' del Consiglio regionale. Fatti salvi i rimborsi delle spese elettorali previsti dalla normativa nazionale, l'importo complessivo da erogare a titolo di contributo per il funzionamento dei gruppi consiliari e' stabilito annualmente dall'Ufficio di Presidenza in una quota pari ad euro 5.000,00 per il numero dei componenti il Gruppo, maggiorata, ai fini di tener conto delle dimensioni del territorio e della popolazione residente, di un'ulteriore quota determinata moltiplicando il coefficiente 0,05 per il numero degli abitanti della Regione, dividendo il prodotto ottenuto per il numero dei Consiglieri regionali e moltiplicando il risultato cosi' ottenuto per il numero dei componenti il Gruppo. I contributi erogati dal Consiglio regionale non possono essere utilizzati per finanziare direttamente o indirettamente le spese di funzionamento degli organi centrali e periferici dei partiti o di movimenti politici e delle loro articolazioni politiche o amministrative o di altri rappresentanti interni ai partiti o ai movimenti medesimi.
L'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale definisce infine il tetto massimo per la determinazione dell'ammontare della spesa per il personale dei gruppi consiliari in modo tale che non ecceda complessivamente il costo di un'unita' di personale di categoria D, posizione economica D6, senza posizione organizzativa, compresi gli oneri a carico dell'ente e una quota aggiuntiva forfettaria compensativa degli emolumenti accessori previsti dai contratti, nazionali e decentrati di lavoro, dalle leggi nazionali e regionali applicabili, ivi inclusi i buoni pasto e compensi per lavoro straordinario da determinarsi entro il limite massimo spettante ai dipendenti di pari categoria e posizione economica ai sensi degli stessi contratti di lavoro, per ciascun consigliere. Dette risorse non possono in alcun caso essere destinate ad altre finalita'. Ciascun Gruppo approva un rendiconto di esercizio annuale che evidenzia le risorse trasferite al gruppo dal consiglio regionale, con indicazione del titolo del trasferimento, nonche' le misure adottate per consentire la tracciabilita' dei pagamenti effettuati, corredato da una relazione illustrativa sottoscritta dal Presidente del Gruppo che ne assume la responsabilita', nella quale si da' atto delle spese sostenute, supportate da formale documentazione contabile allegata alla relazione stessa.

Disciplina sulle segreterie
Per la disciplina sulle segreterie, si veda il Titolo II della L.R. n. 18/2001.

Normativa regionale

LEGGE REGIONALE 9 maggio 2001, n. 18 (Consiglio regionale dell'Abruzzo, autonomia e organizzazione)

LEGGE REGIONALE 10 agosto 2010, n. 40 (Testo unico delle norme sul trattamento economico spettante ai Consiglieri regionali e sulle spese generali di funzionamento dei gruppi consiliari)

DELIBERAZIONE 27 dicembre 2012, n. 224 dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale (Trattamento economico Consiglieri Regionali - Misure attuative della legge regionale approvata con verbale consiliare n. 137 del 21.12.2012 recante "Disposizioni di adeguamento agli articoli 1 e 2 del D.L. 174/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 213/2012. Modifiche alla L.R. n. 40/2010. Istituzione del Collegio dei revisori dei conti")

DELIBERAZIONE 16 settembre 2014, n. 129 dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale (Trattamento di missione Consiglieri Regionali – Definizione criteri applicativi art. 14, comma 1 della L.R. 10.8.2010, n.40, come sostituito dalla L.R. 28.12.2012, n. 68 - Modifica della deliberazione U.P. n. 97 del 2.07.2013)
Documenti allegati:
Allegato A) - Modello per rimborso delle spese di missione dei Consiglieri (pdf)
Allegato B) - Modello per la dichiarazione dell'utilizzo del mezzo proprio (pdf)

DELIBERAZIONE 20 settembre 2016, n. 127 dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale (Deliberazione n. 12 del 29.01.2013 "Criteri e modalità per la gestione delle presenze/assenze dei Consiglieri regionali e dei Componenti la Giunta di nomina esterna". Integrazione e modifica)
Documenti allegati:
Criteri e modalità per la gestione delle presenze/assenze dei consiglieri regionali e dei componenti la Giunta di nomina esterna alle riunioni degli Organi istituzionali (pdf)

Modulistica:

Dichiarazione di assenza per motivi di salute (docodt)

Comunicazione di partecipazione a convegni, manifestazioni, gruppi di lavoro (docodt)

Richiesta di autorizzazione alla partecipazione a convegni, manifestazioni, gruppi di lavoro (docodt)

Dichiarazione di assenza per causa di forza maggiore (docodt)

Dichiarazione di assenza per lutto (docodt)

Dichiarazione di assenza per gravi motivi personali o familiari (docodt)

Giustificazione del ritardo alle sedute delle Commissioni consiliari (doc, odt)

Dichiarazione di congedo per maternità e richiesta di congedo di paternità (docodt)

Comunicazione di congedo per matrimonio (docodt)