Qualità della normazione e processo legislativo

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La Regione Abruzzo conforma il proprio ordinamento ai principi sulla qualita' della normazione, quali quelli inerenti la chiarezza, semplicita' ed omogeneita' dei testi normativi, la qualita', coerenza ed efficacia degli stessi rispetto agli obiettivi perseguiti, la loro piu' ampia diffusione, il rispetto delle regole di tecnica legislativa, la programmazione normativa e la semplificazione delle procedure. Gli uffici regionali preposti alla redazione degli atti normativi e all'assistenza tecnico giuridica e legislativa operano, pertanto, nel rispetto dei predetti principi, avvalendosi dei seguenti strumenti:
a) analisi tecnico-normativa (ATN);
b) analisi di impatto della regolamentazione (AIR);
c) analisi di fattibilita';
d) consultazione;
e) verifica di impatto della regolamentazione (VIR);
f) clausole valutative;
g) semplificazione, manutenzione e riordino costanti del sistema normativo;
h) drafting normativo.
Nell'ambito della qualita' della normazione, la Regione persegue, inoltre, gli obiettivi della progressiva e costante riduzione del numero delle leggi vigenti e della loro razionalizzazione, ricorrendo a tal fine ai testi unici, alle leggi di riordino e di manutenzione dell'ordinamento regionale. A tale scopo, entro il 30 ottobre di ogni anno, e' approvato dal Consiglio regionale, su proposta della Giunta, il programma di riordino e semplificazione normativa per l'anno successivo con il quale si provvede a definire le linee generali della politica di semplificazione, ad individuare le materie e i settori da disciplinare mediante l'adozione di testi unici e ad individuare gli interventi di riordino e di manutenzione dell'ordinamento regionale.
Di seguito si riportano le principali fonti normative regionali in materia, in aggiunta al Manuale contenente ''Regole e suggerimenti per la redazione dei testi normativi'', approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 136/10 del 29 giugno 2004.

STATUTO della Regione Abruzzo, art. 27 e art. 40

LEGGE REGIONALE 14 luglio 2010, n. 26 (Disciplina generale sull'attività normativa regionale e sulla qualità della normazione).

REGOLE E SUGGERIMENTI per la redazione dei testi normativi.

REGOLAMENTO INTERNO per i lavori del Consiglio regionale, art. 57, art. 58, art. 59, art. 71, art. 121, art. 127-bis.

In particolare, nell'ambito della qualita' della normazione e dell'iter legislativo, il Servizio Legislativo, Qualita' della Legislazione e Studi del Consiglio regionale:

  1. cura l'iter legislativo dei progetti di legge per la verifica del rispetto della tecnica legislativa e per l'analisi tecnico-normativa e di fattibilita' mediante l'assistenza alle commissioni consiliari e presenza in commissione per il supporto al Presidente e la predisposizione della scheda per l'analisi tecnico-normativa e di fattibilita' (scheda ATN);
  2. presta assistenza tecnico-giuridica e legislativa ai titolari dell'iniziativa legislativa attraverso l'esame preliminare dei testi legislativi proposti, la predisposizione e stesura dei testi medesimi e degli emendamenti richiesti e la predisposizione di pareri sull'interpretazione delle leggi;
  3. presta supporto al Comitato per la legislazione;
  4. cura la redazione del rapporto annuale sulla legislazione regionale, partecipando alla redazione del rapporto nazionale. 

Richiesta di supporto al Servizio legislativo, Qualità della legislazione e Studi

Al fine di svolgere le proprie funzioni di collaborazione con il legislatore, il Servizio Legislativo, Qualità della legislazione e Studi mette a disposizione dei Consiglieri regionali il modello per la richiesta di supporto tecnico-giuridico-legislativo.

Il modello contiene l'indicazione del richiedente, della tipologia di consulenza giuridica di cui ci si intende avvalere tra quelle previste (collaborazione per la redazione di un progetto di legge, collaborazione per la redazione di un emendamento, collaborazione per la redazione di emendamenti, esame preliminare del progetto di legge, esame preliminare dell'emendamento, esame preliminare degli emendamenti) ed, in ultimo, della descrizione della questione oggetto della richiesta.

Il modello dovrà essere utilizzato per attivare la collaborazione del Servizio e potrà essere trasmesso, unitamente agli eventuali allegati, per mezzo di posta elettronica ordinaria al seguente indirizzo: servizio.legislativo@crabruzzo.it.