Modulistica

Versione stampabileVersione stampabile

Come noto la legge 6 novembre 2012, n. 190 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione), tra l'altro, impone al Piano nazionale anticorruzione (PNA)  - e, di conseguenza, ai Piani triennali di prevenzione della corruzione che le pubbliche amministrazioni adottano in conformità al predetto PNA - la previsione di modalità di monitoraggio dei rapporti tra l'amministrazione e i soggetti che con la stessa stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere, anche verificando eventuali relazioni di parentela o affinità sussistenti tra i titolari, gli amministratori, i soci e i dipendenti degli stessi soggetti e i dirigenti e i dipendenti dell'amministrazione. Inoltre tale legge, modificando il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 attraverso l'introduzione dell'art. 35 bis, ha inteso prevenire il fenomeno della corruzione nella formazione di commissioni e nelle assegnazioni agli uffici vietando a coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale (reati contro la pubblica amministrazione) di :
a) non poter fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi;
b) non poter essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture, nonché alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati;
c) non poter fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, per la concessione o l'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché per l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere.

In attuazione delle suddette disposizioni in materia di conflitto di interessi, il Piano triennale per la prevenzione della corruzione 2015-2017 del Consiglio regionale dell'Abruzzo ha previsto tra la misure anticorruzione la predisposizione di modelli di autocertificazione. Il Piano triennale 2016-2018, confermando tale misura, ha inteso ricondurre a pochi essenziali modelli di autocertificazione la modulistica inerente l'assenza di conflitto di interesse, rapporti di parentela, condanne contro PA sia per il personale dipendente che per i componenti di commissioni.

Con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 96 del 12.07.2016 sono stati approvati i seguenti modelli di autocertificazione:

1) dichiarazione sostitutiva commissari gara di aggiudicazione appalti (pdf) - (odt). 

Questo modello viene utilizzato dai componenti di gara di aggiudicazione di appalti o concessione sia interni che esterni all'amministrazione al fine di accertare l'inesistenza delle cause di incompatibilità e di astensione di cui all'articolo 77 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

2) dichiarazione sostitutiva conflitto interesse dipendenti (pdf)- (odt).

Questo modello, rivolto esclusivamente al personale dipendente dell'amministrazione, può essere utilizzato ai fini del conferimento dell'incarico di membro/segretario di commissione di concorso o mobilità, di membro/segretario di commissione per la concessione o erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché per l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere o di responsabile d'Ufficio (in tale ultima ipotesi è utilizzato solo da parte del Servizio organizzazione e gestione risorse umane). Può essere utilizzato, altresì, nell'ambito di procedimenti di appalto per servizi/fornitura/lavori, di autorizzazione/concessione ed erogazione di vantaggi economici da parte del personale dipendente in qualunque modo coinvolto. La suddetta modulistica risponde all'esigenza di evitare il conferimento di incarichi nei casi previsti dall'art. 35 bis del d.lgs. 165/2001, di favorire le astensioni per conflitto di interessi previste dagli artt. 8 e 17 del codice di comportamento dei dipendenti del Consiglio regionale, di monitorare i rapporti tra pubblica amministrazione e soggetti beneficiari di cui all'art. 1, comma 9, lett. e) della legge 190/2012, di evitare il conferimento di incarichi nelle ipotesi di divieto stabilite dall'art. 9 del d.p.r. 487/1994.

3) dichiarazione sostitutiva conflitto interesse commissari esterni (pdf) - (odt).

Questo modello, rivolto esclusivamente ai componenti esterni di commissioni di concorso/ mobilità o per la concessione o erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché per l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere risponde all'esigenza di evitare il conferimento di incarichi nei casi previsti dall'art. 35 bis del d.lgs. 165/2001, di favorire le astensioni per conflitto di interessi, di evitare il conferimento di incarichi nelle ipotesi di divieto stabilite dall'art. 9 del d.p.r. 487/1994.

4) dichiarazione sostitutiva soggetti beneficiari nelle procedure di gara o concessione o erogazione di sovvenzioni e attribuzioni di vantaggio (pdf) - (odt).

Questo modello, rivolto esclusivamente ai soggetti con i quali sono stati stipulati contratti o che sono interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici, può essere utilizzato ai fini della verifica della sussistenza di eventuali loro relazioni di parentela o affinità con i dipendenti del Consiglio regionale.