Consiglio delle Autonomie locali

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Al Consiglio delle autonomie Locali è demandato il compito di garantire la partecipazione degli enti locali ai processi decisionali regionali e verificare l'attuazione del principio di sussidiarietà nell'esercizio delle funzioni regionali.

Il Cal esercita l'iniziativa legislativa secondo le forme stabilite dallo Statuto della Regione Abruzzo.
Può presentare osservazioni sulle modifiche allo Statuto che riguardano gli enti locali.
Può proporre alla Giunta e al Consiglio regionale di promuovere la questione di legittimità costituzionale su leggi dello Stato ritenute lesive delle competenze degli enti locali.
Valuta la relazione che accompagna il rendiconto consuntivo.
Indica al Consiglio regionale uno dei cinque esperti che compongono il Collegio regionale per le garanzie statutarie e può ricorrere al Collegio stesso per l'interpretazione dello Statuto e la compatibilità con questo di leggi e provvedimenti riguardanti gli enti locali.

Esprime parere obbligatorio, tra l'altro:

  • sulle proposte di legge e di regolamento inerenti l'attribuzione di delega delle competenze che riguardano gli enti locali;
  • sul Documento di programmazione economica e finanziaria regionale e sugli atti di proposta dei documenti economico finanziari;
  • in tutti i casi in cui il Consiglio e la Giunta regionale ritengano opportuno chiedere il parere.

Nell'ambito della partecipazione della Regione alla formazione ed all'attuazione del diritto europeo, il CAL è inoltre chiamato ad esprimere parere obbligatorio nelle materie di interesse delle comunità locali.

Su richiesta della Giunta regionale, il Presidente del CAL convoca tavoli di concertazione per raggiungere intese e per concludere accordi tra la Regione e gli Enti Locali.