Clausola di pantouflage nei contratti di lavoro

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In conformità con le misure anticorruzione contenute nell'aggiornamento del Piano triennale anticorruzione 2015-2017, approvato con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 10 del 28 gennaio 2015, l'Ufficio di Presidenza, con deliberazione n. 54 del 01.04.2015, ha approvato la clausola di pantouflage da inserire nei contratti di assunzione nonchè i modelli di dichiarazione sostitutiva volti a verificare la insussistenza delle cause di incompatibilità di cui all'art. 35 del d.lgs. 165/2001 da sottoporre ai soggetti che si intendono nominare nell'ambito di Commissioni per l'accesso al pubblico impiego, anche con compiti di segreteria o assegnare, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture nonché alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni contributi, sussidi,ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici o privati.

Al riguardo il Piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017 si pone in attuazione di quanto disposto dall'articolo 53, comma 16 ter, del d.lgs. 165/2001, ai sensi del quale "I dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attivita' lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attivita' della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I contratti conclusi e gli incarichi conferiti in violazione di quanto previsto dal presente comma sono nulli ed e' fatto divieto ai soggetti privati che li hanno conclusi o conferiti di contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni con obbligo di restituzione dei compensi eventualmente percepiti e accertati ad essi riferiti.