Zes, Olivieri: essenziale superare le divisioni

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(19/11/2018 - 13:13)

(ACRA) – "Il dibattito in corso sulla perimetrazione e sulla approvazione della ZES (Zona Economica Speciale) abruzzese, parrebbe finalmente trovare una larga convergenza propositiva tra tutti i soggetti istituzionali, Comuni, Associazioni di Categoria e Sindacati, anche nel Vastese". E' quanto afferma in una nota il Consigliere regionale Mario Olivieri. "Finalmente – prosegue Olivieri - la dicotomia costa/aree interne e la presunta conflittualità - spesso strumentale - tra le esigenze di tutela ambientale delle aree fragili e i bisogni del sistema produttivo industriale connessi allo sviluppo del porto di Vasto sembrerebbe essere stata superata in ragione delle primarie esigenze del lavoro, della produzione manifatturiera ecocompatibile e della intermodalità che ha quale fulcro economico insostituibile il Porto di Vasto, anche per la promozione di un turismo che produca occupazione e per un ritorno economico dei territori impegnati nella tutela ambientale". Secondo Mario Olivieri "occorre quindi recuperare il tempo perduto per la burocrazia e per i ricorsi amministrativi e imprimere una sostanziosa accelerazione organizzativa che individui gli investimenti necessari allo sviluppo del porto e che possa attrarre gli investitori interessati a sviluppare le proprie attività produttive ed a creare lavoro per i giovani del nostro territorio. Noi abbiamo sempre sostenuto che a Vasto è possibile far coesistere industria, turismo ed ambiente assicurando un equilibrio bilanciato tra le funzioni ricoperte, nel rispetto delle aree fragili protette e per la salvaguardia del lavoro. Abbiamo presentato anche una pianificazione completa di Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata ed una legge regionale per la rigenerazione urbana dei capannoni e dei lotti dismessi". "L'amministrazione Menna-Forte-Lapenna a Vasto, ha preferito sempre fare orecchie da mercante e contrastare gli argomenti senza nemmeno discuterli nel merito. Oggi staremmo avanti e più pronti ad approfittare della opportunità offerta dalla Zes. Ma se vi è stata - come sembra- un'apertura innovatrice da parte del Sindaco – conclude Olivieri - e non solo una mera affermazione sterile di facciata, allora non tutto è perduto e molto si può fare per lo sviluppo economico e sociale, indispensabile per il nostro territorio". (com/red)