Sanità, Smargiassi: "Il PD fa campagna elettorale"

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(12/10/2018 - 15:05)

(ACRA) - Il Consigliere Regionale Pietro Smargiassi è intervenuto sulla notizia relativa alla Delibera con la quale la Giunta Regionale si accingerebbe ad approvare la mappa della nuova rete ospedaliera in Abruzzo. " Ritengo di una gravità estrema che un argomento così importante come la riorganizzazione dei presidi ospedalieri in Abruzzo venga sottratto dal voto e dalla discussione in Consiglio Regionale. Dopo aver chiuso guardie mediche, punti nascita e provocato tante altre sciagure per la sanità abruzzese, la Giunta dell'ex governatore D'Alfonso cerca disperatamente di recuperare consensi, intervenendo su argomenti complessi che incidono sulla vita degli abruzzesi. In questi quattro anni si sono ben guardati dal portare la discussione in Consiglio, sottraendo l'argomento al confronto con le opposizioni e con quella maggioranza che, in più di un'occasione sul tema della sanità, si è mostrata tutt'altro che unita". Lo dichiara il consigliere regionale Pietro Smargiassi che non usa mezzi termini per sottolineare l'intempestività di un provvedimento di questo tipo "L'Assessore Paolucci, probabilmente, non vuole essere da meno del suo collega di partito Lolli, che ha rimediato una palese figuraccia in tema di fondi per l'A24 A25; non si spiega altrimenti la decisione di portare in Delibera un argomento che non ha le prerogative di contingibilità ed urgenza e va altresì ad incidere inevitabilmente sulla vita dei cittadini. Logica vorrebbe fosse trattato dalla nuova Giunta che si insedierà tra qualche mese. Mi sento di consigliare a Paolucci in primis, ed al PD tutto, di smetterla con azioni estemporanee, dal mero sapore elettorale, che non fanno altro che rendere siderale la distanza che c'è tra i cittadini abruzzesi e quel partito che di democratico ormai ha solo la lettera D nel simbolo. Il tempo perso" conclude il Consigliere 5 Stelle " non può essere più recuperato. Il Partito Democratico se ne faccia una ragione, si fermi a riflettere sugli errori commessi e lasci spazio al Movimento 5 Stelle, unica forza politica realmente dalla parte dei cittadini". (Com)