Presentata la 17a edizione Premio "Guido Polidoro"

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(22/10/2018 - 13:09)

(ACRA) – Presentato questa mattina all'Emiciclo il Premio giornalistico "Guido Polidoro" giunto alla sua diciassettesima edizione. Un premio ormai strutturato che viene realizzato dal 2001 grazie alla collaborazione di alcune istituzioni come la Fondazione Carispaq e la Bper, da quest'anno anche con il contributo del Consiglio regionale dell'Abruzzo. Per il Presidente Di Pangrazio:"E' un piacere che l'Ordine dei giornalisti dell'Abruzzo abbia chiesto al Consiglio regionale di patrocinare il Premio per ricordare l'importante figura di Guido Polidoro. Un giornalista onesto intellettualmente con una passione a tutto campo, dall'informazione alla cultura. Una figura autorevole che ha valorizzato la buona informazione e il cui ricordo resta vivo attraverso l'organizzazione del Premio." Per il Presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Abruzzo "Guido Polidoro è stato un maestro del giornalismo e un assoluto punto di riferimento non solo professionale ma anche etico e deontologico – ha detto Stefano Pallotta - Dal punto di vista giornalistico il Premio si è accreditato nel mondo dell'informazione e la partecipazione è sempre nutrita e di un buon livello. Anche l'Ordine dei giornalisti attraverso il Consiglio nazionale ha voluto riconoscere l'importanza del Premio patrocinando l'iniziativa." Presenti alla conferenza stampa anche i familiari di Guido Polidoro, il figlio Marco e la moglie Luigia che ha ringraziato tutti i partner del Premio per l'impegno che continuano a dimostrare e in particolare il Presidente Di Pangrazio che si è unito a questa iniziativa. "Mi fa piacere – ha detto la Luigia Polidoro - che il Premio resista nonostante siano trascorsi diversi anni. Vuol dire che al di là della bravura degli organizzatori, il Premio risponde alle aspettative dei giornalisti che concorrono con le loro opere." Anche il Presidente della Giuria, Walter Capezzali, ha ricordato il suo rapporto con Guido Polidoro: "Con lui ho condiviso tante esperienze e gli sono legato affettivamente. Ricordo il suo impegno verso le pubblicazioni con finalità culturali". In rappresentanza della Fondazione Carispaq era presente Angela Ciano. (segue)