Pietrucci a Marcozzi:"5Stelle assenti sull'Aquila"

Versione stampabileVersione stampabile
(04/12/2018 - 11:52)

(ACRA) - "Mi dispiace riscontrare anche sulla questione della ricostruzione dell'Aquila il consunto gioco tattico del Movimento Cinque Stelle, che di fronte a un problema reale, che il governo deve affrontare in modo tempestivo e competente, perde tempo a inventare scuse di responsabilità passate". Così risponde il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci alle recentissime dichiarazioni in tema di ricostruzione post-sisma fatte da Sara Marcozzi. "E' successo, per stare ad alcune delle vicende più note – continua Pietrucci - sul caso della sicurezza delle autostrade, o della stasi della situazione economica del Paese. In questo caso, tuttavia, le parole di Sara Marcozzi gridano vendetta, perché sono un'offesa all'Aquila e agli aquilani. Come si fa ad attribuire al Partito Democratico i problemi di cui inevitabilmente soffre una città che poco meno di dieci anni fa è stata colpita da un terremoto che, per estensione del centro storico colpito e grandezza della popolazione, non ha precedenti nella storia recente italiana? Come si fa quando in questi anni il Movimento Cinque Stelle all'Aquila è stato meno che latitante e quando, arrivato al governo, ha avuto l'onere e l'opportunità di dare il proprio contributo alla risoluzione di problemi che richiedono cura e attenzione costante, ha finito con il bloccare la ricostruzione ignorando l'adempimento delle nomine e l'espletamento delle procedure necessarie?". "Per scegliere il sottosegretario alla ricostruzione ci sono voluti mesi, – sottolinea il consigliere PD - dei responsabili degli uffici speciali non c'è nemmeno l'ombra, pendono inevase questioni vitali come la vicenda della restituzione delle tasse, i pagamenti dei SAL e le proroghe del personale. L'attenzione del Movimento Cinque Stelle per L'Aquila è inoltre ben riassunta dalla lista di candidati al Consiglio regionale: nella provincia del capoluogo di Regione non figura nemmeno un esponente aquilano. Io stesso, nella mia attività di consigliere regionale, in questi cinque anni ho scontato l'indifferenza e la diffidenza del Movimento Cinque Stelle nei confronti dei territorio aquilano: ogni volta che c'era da portare un sostegno o un provvedimento per il nostro territorio, ho dovuto affrontare, salvo singolari casi sporadici (anche apprezzabili), il loro ostruzionismo". "Credo che il Movimento Cinque Stelle debba avere l'umiltà di riconoscere se non i propri limiti e demeriti, almeno la realtà dei fatti – continua Pietrucci - Fatti che parlano, nell'arco di una vicenda che è quasi decennale, di un impegno e di una presenza costante del Partito Democratico e dei suoi rappresentanti istituzionali aquilani che sempre, sempre hanno anteposto gli interessi del territorio a quelli politici di schieramento, arrivando a mettere in campo iniziative di protesta anche molto dure contro governi sostenuti dal Pd, e che hanno saputo contribuire a vincere battaglie decisive, ottenere le risorse necessarie, individuare nel contesto di un evento senza precedenti, soluzioni innovative, come il quattro per cento per la rinascita economica del cratere e il Bando Fare Centro per la rinascita del centro storico". "Problemi ci sono e ce ne saranno –conclude - ma vorremmo che almeno non esistessero quelli determinati dall'incuria, dalla sottovalutazione e dalla superficialità della politica e del governo, in questo caso quello sostenuto anche dal Movimento Cinque Stelle". (com/red)