Pettinari su situazione via Rigopiano a Pescara

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(15/10/2018 - 08:24)

(ACRA) - "Il numero degli abusivi supera di gran lunga quello dei residenti con diritto. E' quanto avviene nel quartiere popolare in zona Via Rigopiano in cui sorgono alcune palazzine Ater di proprietà della Regione Abruzzo". E' quanto afferma il Consigliere regionale del Movimento 5 stelle Domenico Pettinari, nel corso di una conferenza stampa a Pescara. "Stiamo parlando di una bomba sociale pronta ad esplodere- spiega Pettinari - i cittadini onesti che abitano il quartiere riportano storie che non avremmo mai voluto sentire. Minacce di morte, atti intimidatori costanti verso adulti e minori che ormai hanno paura di uscire di casa. Purtroppo i criminali che risiedono abusivamente hanno superato di numero i cittadini onesti che hanno diritto alle case di Regione Abruzzo, questo rende la situazione di via Rigopiano più allarmante di quella di Rancitelli e Fontanelle, dove i criminali, seppur pericolosi, sono relegati in unità inferiori rispetto a chi chiede legalità".  "E' inaccettabile- continua Pettinari - assistere alle scene di minori che si picchiano tra loro e che non vanno a scuola. I bambini sono gli adulti di domani e seppur i loro genitori si macchiano di crimini devono essere recuperati e non possono pagare le colpe degli adulti. Ed invece questo accade continuamente nel quartiere pescarese. Oltre al danno la beffa: questi poveri cittadini sono costretti anche a pagare cifre da capogiro per le utenze, poiché gli occupanti abusivi si attaccano ai contatori condominiali per le forniture dei singoli appartamenti, facendo lievitare i costi delle bollette. Una situazione che inoltre viene aggravata dalla pericolosità di fili volanti che mettono a rischio tutti i condomini". "E' finito il momento della prevenzione - sostiene Pettinari - ora bisogna dire basta con fermezza a questa situazione. Non si faccia l'errore di pensare che questo sia un problema esclusivamente del quartiere. Stiamo assistendo al consolidamento di un quartier generale in prossimità del centro della città. Un luogo sicuro dove questi criminali possono tornare per organizzare le loro attività criminose". "Per questo - conclude Pettinari - chiediamo lo sfratto immediato degli occupanti abusivi. L'accertamento sulla situazione dei minori che hanno in custodia e il monitoraggio costante della zona. Ci rivolgiamo a Regione Abruzzo che è proprietaria delle palazzine affinché lavori in sinergia con le forze dell'ordine". (com/red)