Fondi Masterplan, M5S:"Nessuno scippo all'Abruzzo"

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(11/10/2018 - 12:30)

(ACRA) - "Termina oggi la pantomima montata dal PD, capofila il presidente reggente Lolli. Una fake news portata avanti per 5 giorni, complice parte della stampa locale, da tutti gli esponenti del PD abruzzese di ogni ordine e grado, compresi quelli presenti alla Giunta regionale che il 9 luglio scorso ha autorizzato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a prendere in prestito – e non a scippare, come propagandato ipocritamente dal PD – i fondi destinati agli interventi ricompresi nel Masterplan" così i consiglieri regionali M5S Sara Marcozzi, Pietro Smargiassi, Domenico Pettinari, Gianluca Ranieri e Riccardo Mercante nella conferenza stampa tenuta oggi a Pescara. "La delibera 499 del 9 luglio scorso a firma Luciano D'Alfonso e alla presenza di Lolli, Pepe, Paolucci, e Berardinetti prevedeva esattamente quanto riportato del Decreto Genova e cioè di consentire, per la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24-A25, in via anticipata, l'impiego di fondi FSC 'assegnati - recita letteralmente l'atto - e non trasferiti in favore della Regione Abruzzo e che non possono essere oggetto di copertura di SAL entro il 31.12.2018, perché non riferibili a procedure contrattuali esecutive o in esercizio'" scrivono i 5 stelle. "Lo aveva ben spiegato il MIT nella nota di lunedì scorso – continuano i consiglieri - nella quale si precisava: 'Come richiesto dalla stessa delibera regionale, i fondi sarebbero stati reintegrati entro i termini temporali dell'esercizio di bilancio 2018. La norma contenuta nel dl Genova, con una copertura dell'intervento fissata dal MEF, ha provveduto ad utilizzare momentaneamente i fondi laddove c'è cassa, ossia i Patti territoriali, e ha stabilito di rimodulare, attraverso il Cipe, il Piano operativo FSC 2014-2020, che ha molte risorse in termini di competenza, in modo da rifinanziare con somma analoga il Masterplan Abruzzo'". "Solo un'anticipazione di cassa – secondo i 5 stelle – nessuno scippo, nessun furto, nessuna sottrazione e neanche alcun ritardo! Il Governo del M5S ha stanziato 192 milioni di euro in favore della messa in sicurezza di A24/A25". A testimonianza di ciò i consiglieri regionali del Movimento riportano le dichiarazioni rese dall'allora presidente D'Alfonso al quotidiano Il Centro il 10 luglio scorso. Dice D'Alfonso: "Il Ministro dei lavori pubblici e oggi il capo di gabinetto ci hanno chiesto di autorizzare spazi finanziari dei nostri finanziamenti per completare i lavori a settembre ottobre. Il Ministero si è impegnato a restituirci la somma nell'arco di 3-4 mesi o al più tardi dopo la legge di bilancio e la legge finanziaria. " Dunque – sottolineano - i fondi sarebbero rientrati nelle disponibilità della Regione a partire dal 2 gennaio 2019, esattamente come dichiarato pochi giorni fa dal Ministro Toninelli. L'operazione era possibile, precisava D'Alfonso 'perchè i fondi non sono riferibili a procedure contrattuali esecutive o in esercizio e quindi non sono destinati a copertura Sal cioè al pagamento di stati di avanzamento dei lavori'. "Già questo potrebbe bastare a far luce sulla propaganda portata avanti negli ultimi 4 giorni, ma vi è di più – scrivono gli esponenti 5S - Il 10 luglio, la senatrice PD Stefania Pezzopane, oggi in prima linea contro il Governo, dichiarava all'ANSA: 'Una soluzione fattibile la partita di giro con l'anticipazione da parte della Regione di fondi che resterebbero comunque inutilizzati in attesa che si ultimi l'iter progettuale di varie opere pubbliche finanziate del Masterplan. Un'operazione che è già stata fatta per sbloccare in Abruzzo altri interventi'. Ma l'ipocrisia è bipartisan e alle critiche avanzate dai consiglieri regionali Febbo e Sospiri di Forza Italia basta rispondere con quanto dichiarato dall'On. Antonio Martino a margine dell'incontro dedicato a questa anticipazione di cassa tenuto in regione Abruzzo il 10 luglio scorso cui parteciparono anche Cesare Ramadori e Mauro Fabbris per Strada dei Parchi, Luciano D'Alfonso, Luigi D'Eramo (Lega), Nazario Pagano (FI), Stefania Pezzopane (PD) e Gaetano Quagliariello (UDC), tutti insieme appassionatamente. Dichiarava Martino solo tre mesi fa: 'Quando le aziende e la politica interloquiscono su opere strategiche è sempre un dato positivo visto che loro rappresentano i giusti interessi economici, noi rappresentiamo le esigenze dei cittadini'". "E' una vergogna la propaganda di falsità, la strumentalizzazione che abbiamo dovuto subire in questi ultimi 5 giorni ha raggiunto livelli inesplorati. E' imbarazzante la capacità di certi soggetti di mentire spudoratamente ai cittadini abruzzesi sia nel merito delle questioni che nella narrazione dei fatti. Ma non ci stupisce. Da decenni prendono in giro gli italiani e gli abruzzesi e le loro attuali percentuali di gradimento testimoniano che il loro tempo è finito, la loro credibilità è pari a zero. Quello che è maggiormente inaccettabile, invece, è la memoria corta della 'stampa di servizio'. A servizio di chi? Non certo degli abruzzesi che hanno dovuto subire 5 giorni di terrorismo mediatico, di bugie e di propaganda di regime" attaccano i 5 stelle. "Dov'erano stampa e partiti in questi anni di ammaloramento dei piloni di A24 e A25? Dov'erano stampa e partiti nei bui decenni in cui i contratti di concessione sono stati nascosti ai cittadini?". (com/red)