Febbo, approvato emendamento per lavoratori Cotir

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(30/11/2018 - 13:02)

(ACRA) -  "Durante i lavori del Consiglio regionale è stato approvato uno specifico emendamento da me presentato per uno stanziamento di 90 mila euro a favore del Cotir di Vasto sostituendo e scongiurando l'ennesima e incomprensibile 'sveltina' ad opera di alcuni componenti dell'attuale maggioranza che avevano invece proposto un finanziamento a favore solo del CRUA (Consorzio di Ricerca Unico d'Abruzzo) di Avezzano". È quanto dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che spiega quanto segue: "In Commissione è stata avanzata dalla maggioranza uno specifico emendamento che attribuiva al Crua un ulteriore finanziamento aggiuntivo pari a 100 mila euro escludendo completamente il Cotir di Vasto. Una scelta scellerata, insensata e aggiungerei misteriosa, visto che abbiamo nel vastese degli ex dipendenti senza stipendi da mesi e attendono da tempo risposte dalla Regione Abruzzo. Ricordo come il Crua ha avuto recentemente un finanziamento paria 800 mila euro tant'è che i dipendenti del Cotir hanno giustamente impugnato la delibera di giunta al Tribunale Amministrativo Regionale. Adesso invece con questo specifico emendamento, che vede la firma anche dei consiglieri regionali Mario Olivieri, Pietro Smargiassi, Alessio Monaco e Lucrezio Paolini, i lavoratori del Cotir possano per lo meno avere una boccata di ossigeno in attesa di definire il loro ricollocamento lavorativo. Nei prossimi gironi mi attiverò direttamente con il liquidatore del Cotir, dott. Cleofe, affinché le poche risorse stanziate arrivano direttamente ai dipendenti senza che vengano bloccate dai pignoramenti esistenti. Di tutta questa vicenda – conclude Febbo – rimane molto amaro in bocca per colpa di un Governo regionale che è riuscito ad eliminare la ricerca scientifica ed agroalimentare in Abruzzo portando al collasso i due eccellenti Centri di ricerca abruzzesi (ex Crab e Cotir) che oggi versano in condizioni penose nonostante le promesse elettorali. Ricorderemo questo governo regionale, purtroppo, anche per questo".