Elezioni, Marcozzi: impossibile rinviare

Versione stampabileVersione stampabile
(27/11/2018 - 10:31)

(ACRA) - "C'è qualche forza politica che ipotizza un ulteriore rinvio delle elezioni regionali in Abruzzo, fissate per il 10 febbraio prossimo. Io ribadisco la totale contrarietà del Movimento 5 stelle a far slittare ancora il diritto dei cittadini a decidere delle sorti di una Regione abbandonata da mesi dal Partito democratico". Ad affermarlo è il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Sara Marcozzi. "Il risparmio di 8 milioni di euro di cui si parla - spiega Marcozzi - è niente rispetto a quanto abbiamo sprecato e stiamo perdendo a causa dell'immobilismo in cui la Regione versa dal 4 marzo scorso. Ci sono esperti di settore che spiegano come siano andate perse centinaia di milioni di euro a causa del blocco istituzionale a cui ci hanno costretto". "Prima abbiamo subito il sequestro istituzionale dell'ex presiedente D'Alfonso che - prosgue il Consigliere M5s - invece di dimettersi immediatamente, come l'etica e il buon gusto suggerivano, ha tenuto il piede in due staffe fino ad agosto. Poi l'ingiustificata scelta di non far votare gli abruzzesi tra fine novembre e l'inizio di dicembre da parte del vice presidente Lolli e della Corte d'Appello. Siamo stati gli unici a batterci per il rispetto del regolamento e della legge elettorale regionale che imponevano espressamente che, nel caso di scioglimento anticipato del Consiglio regionale, le elezioni si sarebbero dovute tenere entro tre mesi dallo scioglimento stesso". "E ora? - si chiede Marcozzi - qualcuno si ricorda che a febbraio fa freddo e nevica? Immagino che il Presidente Vicario Giovanni Lolli lo sapesse perfettamente già a settembre, quando si è decisa la data delle elezioni, che a febbraio c'è il forte rischio neve, specialmente nelle aree interne". "Giro l'Abruzzo in lungo e in largo ogni giorno parlo con i cittadini e sono loro stessi a chiedere una Regione che torni finalmente a lavorare a pieno regime. Non possiamo subire sulla nostra pelle le perdite di tempo del centrodestra e del centrosinistra che ancora non sono stati in grado di trovare un candidato alla Presidenza. Gli abruzzesi - conclude Marcozzi - sono stanchi di pagare continuamente il conto dei problemi che ci sono all'interno dei vecchi partiti. Il Movimento 5 Stelle è pronto per la sfida del 10 febbraio. Rimandare ancora sarebbe l'ennesimo sgarbo di una vecchia politica che vuole farci perdere altro tempo prezioso per paura di perdere qualche poltrona". (com/red)