Cotir, Febbo: scelta paradossale della Provincia

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(27/11/2018 - 13:04)

(ACRA) – Il Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo ritiene "paradossale la decisione della Provincia di Chieti di costituirsi contro i dipendenti del Cotir che hanno legittimamente impugnato al Tar, chiedendone l'annullamento, la delibera di Giunta numero 481 del 5 luglio 2018. Con questo provvedimento vengono stanziati 800 mila euro a favore del Crua (ex Crab) ma si esclude completamente il centro di ricerca vastese diversamente da quanto approvato in Consiglio regionale, dopo l'approvazione di un mio emendamento, a favore di entrambi i Centri". "La delibera – spiega Febbo - chiude ai lavoratori del Cotir ogni possibilità di percepire qualche stipendio arretrato dopo anni di totale abbandono. La Provincia di Chieti, alle prese con gravi problemi di bilancio, difficoltà nel far partire gli appalti e serie complicazioni nel trovare risorse per la manutenzione ordinaria di strade e scuole, riesce a trovare tempo e soprattutto risorse economiche per costituirsi contro dei lavoratori che da anni vivono un disagio. In occasione dei finanziamenti precedenti in favore dei Centri di ricerca abruzzesi, il Cotir era sempre stato considerato dalla Regione Abruzzo". "Non vorrei – rimarca Febbo – che questi 800 mila euro siano destinati esclusivamente a sanare debiti del Consorzio di Ricerca Unico Abruzzese (Crua), poiché anch'esso non svolge alcuna attività di ricerca ormai da anni e ha subito un pesante ridimensionamento del personale. Il Crua è stato voluto dalla Regione, per accorpare Cotir e Crab, mentre ha solo mantenuto in vita (si fa per dire) quello di Avezzano lasciando nel più totale abbandono la struttura e i dipendenti del vastese. Sottolineo, inoltre, come la Provincia di Chieti sia socia del Cotir ma da anni non versa le proprie quote mentre i dipendenti hanno vinto la causa per il riconoscimento del loro rapporto di lavoro pubblico e rigettato istanza di fallimento del Consorzio stesso proposta da un fornitore". "Dopo quasi 5 anni di promesse – conclude Febbo - gli ex lavoratori del Cotir attendono ancora delle risposte dal Governo regionale ma soprattutto da parte del centrosinistra vastese che oggi subisce continuamente mortificazioni e umiliazioni mentre ieri saliva sui tetti per protestare". (com/red)