Civeta, Olivieri su nuovo impianto

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(12/09/2018 - 13:11)

(ACRA) – "Le polemiche e le puntualizzazioni sulle questioni della eventuale realizzazione della quarta vasca a ridosso dell'impianto consortile del Ci.Ve.Ta. in località Valle Cena di Cupello, da parte di operatori privati, confermano la consolidata politica del Pd abruzzese, comunque orientata al depauperamento delle risorse del vastese, a vantaggio di altri territori della regione". E' quanto afferma il Consigliere regionale Mario Olivieri che aggiunge: "Si tenta, in questo caso, di sparare le ultime cartucce, persino ricorrendo alla copertura tecnica autorevole del Commissario regionale Franco Gerardini. Noi non vogliamo consentire questa operazione di fine mandato amministrativo, sottoposta all'esame della commissione VIA, perché si vuole far finta di non accorgersi che nei pressi della discarica consortile del Consorzio Ci.Ve.Ta, si vanno sviluppando una serie di interessi e di iniziative da parte di operatori privati, più o meno conosciuti, che rischiano di trasformare il nostro territorio nella pattumiera di Abruzzo senza che ci siano nemmeno vantaggi economici per i Comuni. Noi vogliamo contrastare tale iniziativa perché mentre si sbandiera l'avvento dell'Agir che dovrà gestire il ciclo integrato dei rifiuti da un punto di vista pubblico, contemporaneamente si favorisce questa iniziativa non concordata dei privati, le cui attività non vengono contrapposte, addirittura sottovalutando le ragioni dei proprietari di Ci.Ve.Ta che sono i Comuni del comprensorio vastese con Vasto , San Salvo e Cupello". "Questi Comuni - sottolinea Olivieri – devono riappropriarsi della governance consortile per valorizzare al massimo il proprio patrimonio che si vuole svendere. Risulta incomprensibile che Ci.Ve.Ta. ed il suo Commissario non abbiano impugnato il piano rifiuti regionale - preparato dai competenti uffici con la regia del Consigliere Regionale Mazzocca , evidentemente ambientalista solo sulle questioni dei terzi- che impedisce al consorzio intercomunale di fare investimenti pubblici di potenziamento operativo degli impianti che sono invece permessi ad imprenditori privati. E' incomprensibile allo stesso modo come il sindaco di Cupello non intervenga convocando gli altri soci di Ci.Ve.Ta. per discutere della grave situazione e pensare di vincolare le aree a ridosso del proprio impianto consortile, destinandole a fasce di rispetto della discarica esistente o riservandole per futuri ampliamenti. Invito il sindaco a scrivere alle autorità di vigilanza ambientale e alla commissione Via precisando che Cupello Ambiente - per altro realizzatore e gestore della terza vasca consortile - non è proprietario dei terreni su cui vuole realizzare il nuovo impianto e che la relativa istanza risulta irricevibile. Non si può, inoltre, fare finta di ignorare che nel giro di poche centinaia di metri sono in corso di realizzazione almeno tre progetti di nuove discariche da parte di Cupello Ambiente e di Cenatech a Cupello e di Valle Cena nel territorio di Furci. Se mercoledì prossimo il comitato Via approverà il progetto presentato dai privati - conclude Olivieri - dovremo dare luogo ad una fortissima opposizione, sollecitando anche l'intervento della magistratura per chiarire una situazione dove, evidentemente, ci sono amministratori che credono di poter utilizzare il territorio senza il coinvolgimento delle comunità interessate". (com/red)