Centrale Snam, Pietrucci: mobilitazione prosegua

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(29/10/2018 - 08:12)

(ACRA) - "Fa specie ascoltare dal Presidente del Consiglio del governo del cambiamento il disinvolto via libera al gasdotto Tap, direttamente connesso alla realizzazione della centrale a compressione a Sulmona e del tracciato del metanodotto che attraverserà le aree dell'Appennino, tutte ad alto rischio sismico, che già hanno dovuto sopportare i terribili effetti delle scosse del 2009, del 2016 e del 2017". E' quanto dichiara il Consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che aggiunge: "Non sono servite le proteste della popolazione e le ripetute sollecitazioni che ho rivolto agli ultimi presidenti del Consiglio, compreso ovviamente Conte: occorre che la mobilitazione continui e che la facciano propria anche i rappresentanti del territorio dei partiti di maggioranza, perché la battaglia deve oltrepassare gli steccati politici, è una battaglia per la sicurezza e la tranquillità delle popolazioni, di un pezzo di Italia che sta morendo sottoposto com'è alla distruzione del terremoto e alla difficoltà di vivere le aree interne. Non occorre che a questo si sommi la spada di Damocle di una infrastruttura la cui solo presenza desterebbe apprensione in territori come i nostri, ad altissimo rischio sismico". "Dove sono finiti i pentastellati che erano con me in questa battaglia contro il gasdotto? Si sono ammutoliti?, si chiede Pietrucci che conclude: Non vorrei davvero che il cambiamento predicato da questo governo sia quello tragico e paradossale del Gattopardo: tutta cambia perché nulla cambi". (com/red)