Autorizzazione sismica, Di Benedetto: passo avanti

(ACRA) - Il Capogruppo di "Legnini Presidente" in Consiglio regionale, Americo Di Benedetto, interviene sui lavori dell'odierna seduta della Commissione consiliare "Territorio, Ambiente e Infrastrutture” che, tra i punti all’ordine del giorno, prevedeva la discussione del Progetto di Legge n.279/2022 recante modifiche alla Legge regionale 11 agosto 2011, n.28 “Norme per la riduzione del rischio sismico e modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche”. “E’ importante - dichiara - che questa Commissione continui a riservare attenzione alle procedure di autorizzazione sismica ed in particolare al tema della ricostruzione nei Comuni interni, che sono ricompresi nelle zone ad alta sismicità. Sin dall’inizio di questa Legislatura, ho rappresentato la necessità di snellire le procedure di rilascio dell’autorizzazione per le pratiche di ricostruzione post sisma 2009 e 2016/2017, tutelando comunque la valenza delle strutture. Per questo motivo nel 2019 presentai una risoluzione, approvata all’unanimità, con la quale si impegnava il Governo regionale ad intraprendere le azioni necessarie per affidare agli Uffici speciali il compito di gestire ogni aspetto del procedimento di ricostruzione privata. Proprio partendo da questa risoluzione - continua il consigliere Americo Di Benedetto - nel 2020 è stato possibile aggiungere all’articolo 8 della Legge regionale n.28/2011 il comma 7-bis con il quale è stata stabilita la partecipazione dei Servizi dei Geni Civili regionali alle attività degli Uffici speciali della ricostruzione post sisma 2009 e 2016. Tutto questo allo scopo, appunto, di accelerare ed ottimizzare le attività di istruttoria tecnica delle pratiche di ricostruzione. Oggi facciamo un ulteriore passo in avanti nel percorso di semplificazione, in quanto il Progetto di Legge in esame prevede di apportare ulteriori modifiche alla Legge regionale n.28/2011, recependo gli ultimi aggiornamenti al D.P.R. 380/2001. In particolare - conclude Di Benedetto - l’iniziativa normativa odierna mira a ridurre da sessanta a trenta giorni i tempi di rilascio dell’autorizzazione sismica e ad introdurre il meccanismo del silenzio-assenso ovvero la conclusione dell’iter in caso di mancato rilascio dell’autorizzazione nel termine previsto, ove il dirigente o il responsabile dell’ufficio non abbia opposto motivato diniego”. (com/red)