Asl Chieti, Febbo critico su nomina del Rup

Versione stampabileVersione stampabile
(28/11/2018 - 13:59)

(ACRA) - "La delibera approvata oggi dal direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Pasquale Flacco è l'ultimo atto a favore di un Governo regionale che tutto ha realizzato tranne che pensare a come migliorare i servizi sanitari degli ospedali abruzzesi". E' quanto afferma il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che spiega: "La nomina frettolosa di Giulietta Capocasa quale Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per la procedura definitiva del Project financing per il nuovo ospedale Clinicizzato 'SS. Annunziata' di Chieti è solo l'ultimo atto compiuto da un Direttore Generale in scadenza a dicembre e che preme per il suo rinnovo". "Infatti – prosegue Febbo - dopo le 'chiacchierate' ultime assunzioni, oggi arriva un'ulteriore delibera (n.1419 del 27/11/2018, in allegato) che velocizza la realizzazione del nuovo Ospedale di Cheti proposto da Maltauro e Novicelli. Una accelerazione inconsueta visto che lo stesso Flacco, solo circa 60 giorni fa, aveva scritto al Presidente della Giunta, all'assessore regionale, al Direttore del Dipartimento Salute, al Direttore Dipartimento Infrastrutture e Stazione Unica Appaltante: 'si ritiene utile e opportuno che l'iter intrapreso continui ad essere ausiliato proprio dalle strutture tecniche regionali..che ben potranno coadiuvare questo Ente anche nella fase di validazione e ed approvazione del Progetto de quo ai fini del procedimento previsto dagli artt.21 e seguenti del Decreto legislativo n.50/16'". "E' del tutto evidente – spiega Febbo – come queste fasi di confronto e ausilio con le strutture tecniche della Regione Abruzzo siano state saltate nonostante le raccomandazioni dello stesso Flacco. Quindi, sarebbe curioso conoscere quali siano stati gli elementi che hanno indotto il direttore generale a procedere alla nomina del Rup. Esiste un lavoro prodotto dai vari Dipartimenti interessati? Quante riunioni sono state svolte? Dove sono i verbali? L'attività di committenza ausiliatrice non fondava su criticità oggettive e compravate come scritto sempre da Flacco nella nota del 25 settembre?". "Questa delibera sarà una pezza per riconoscere il rimborso delle spese di progettazione, sostenute fino a oggi dalle società proponenti, che ammonterà a decine di milioni di euro che peseranno sulle tasche degli abruzzesi. Pertanto – conclude Febbo – siamo di fronte a un fatto grave e nelle prossime ore mi muoverò presso tutte le autorità competenti per bloccare quest'ultimo scempio voluto da questo Governo regionale che in questi anni ha pensato solo a realizzare opere, appalti, nomine e assunzioni sulle spalle della salute degli abruzzesi". (com/red)