Petizione per la "doppia preferenza di genere"

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La petizione ha lo scopo di fare inserire nella legge elettorale della Regione Abruzzo la "doppia preferenza di genere" che consiste nel:

  1.  l'obbligo della presenza in lista del 50% di donne, con i candidati e candidate in posizione alternata;
  2. l'elettore può esprimere, nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome ovvero il nome ed il cognome dei due candidati compresi nella lista stessa. Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di un genere e l'altra un candidato dell'altro genere della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza;
  3. sanzioni efficaci, come l'inammissibilità delle liste o delle candidature, per il mancato rispetto del 50% delle donne in lista, con l'eventuale alternativa, nel caso di liste proporzionali, della riduzione d'ufficio del numero dei candidati del genere sovra rappresentato;
  4. la "par condicio di genere" per l'accesso ai mass media in campagna elettorale e un sistema di incentivi e di sanzioni sui rimborsi elettorali ai partiti a sostegno delle candidature e dell'elezione di donne, con la previsione che:
  • durante la campagna elettorale per l'elezione del Consiglio regionale i soggetti politici debbano garantire la presenza di donne candidate alla carica di consigliere regionali in misura proporzionale al 50% del tempo riservato al soggetto politico da ciascuna emittente;
  • i messaggi autogestiti previsti dalla vigente normativa sulle campagne elettorali devono evidenziare la presenza di donne candidate alla carica di consigliere regionali nelle liste presentate dal soggetto politico che realizza il messaggio.

Il mancato rispetto delle suddette norme dovrà comportare una sanzione amministrativa irrogata dalla competente struttura regionale, coadiuvata nei compiti di vigilanza e controllo dal CoReCom.
La proposta è pensata per dare maggiori opportunità alle donne di entrare a fare parte del Consiglio regionale dell'Abruzzo.

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