Porto Roseto, tavolo di lavoro in Provincia

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(11/07/2018 - 13:42)

(ACRA) - Si è tenuto questa mattina, nella Sala Giunta della Provincia di Teramo, l'incontro convocato dal consigliere regionale Luciano Monticelli in qualità di componente del Cda del Circolo Nautico Vallonchini di Roseto per conto della Regione Abruzzo. Al centro dell'attenzione il porto turistico di Roseto, che ha visto riuniti attorno al tavolo, oltre al consigliere Monticelli, Renzo Di Sabatino, presidente della Provincia di Teramo, il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, il presidente del circolo nautico Fabrizio De Gregoriis e l'ingegnere Mario Cerroni del Genio Civile di Teramo. "Ho chiesto un tavolo di lavoro – è il commento in merito di Luciano Monticelli – con l'intenzione di mettere a sistema idee e interventi dei soggetti a vario titolo coinvolti. L'idea è quella di sovrapporre le progettualità già in essere con l'obiettivo di ottimizzare tempi ed energie relativamente all'ampliamento del porticciolo". Più in particolare, è in programma un intervento di realizzazione di un braccio a mare, che consentirà la messa in sicurezza dell'intero porto turistico, mentre dovrebbe essere rinforzato l'argine che va dal ponte ferroviario al porto stesso. Due opere importanti che sono state messe sul tavolo per fare il punto della situazione circa lo stato di avanzamento dei lavori e chiarire insieme le criticità che hanno causato lo stallo degli interventi. "Un incontro proficuo – continua il consigliere regionale – perché la condivisione di problematiche e professionalità diverse ha consentito di comprendere le difficoltà, giungendo a una soluzione". Dal tavolo di lavoro, infatti, è emerso che, circa il braccio a mare, la Provincia di Teramo si occuperà di controllare l'esistenza o meno di residui bellici, mentre relativamente all'argine il Comune di Roseto provvederà a interloquire con la Regione Abruzzo, "per inserire tra i siti inquinati da bonificare – come precisa il sindaco Sabatino Di Girolamo – la cosiddetta area ex Baroni, interessata dai lavori del futuro argine e comunque suscettibile di accogliere l'ampliamento dell'attuale porticciolo". "Due grandi passi in avanti – conclude Monticelli – ai quali ne seguiranno altri, che ci permettono di iniziare a mettere ordine in una questione finora complessa. Ciò di cui mi occuperò ora sarà coordinare Regione e Provincia per individuare il soggetto che si occuperà della realizzazione del nuovo argine. Il passo successivo sarà quello di ampliare il porto, nella convinzione che esso costituisca una leva strategica fondamentale da un punto di vista economico-turistico". (com/red)

"L'obiettivo finale - aggiunge in merito il sindaco di Roseto – è infatti quello di unire i comprensori di Pineto e Roseto e questo porto è uno strumento di sinergia davvero importante da questo punto di vista, per cui ce la metteremo tutta perché le cose vadano per il verso giusto".