Giornata della memoria dei caduti nei campi

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(18/05/2017 - 18:14)

Si è tenuto oggi nell'aula tesi della Facoltà di Giurisprudenza di Teramo la "Giornata della memoria dei caduti nei campi". All'incontro hanno preso parte il Preside vicario della Facoltà di Agraria, Dino Mastrocola, il Presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, l'Assessore all'Agricoltura, Dino Pepe, l'Onorevole Paolo Tancredi, il Sottosegretario di Stato per le politiche agricole alimentari e forestali, Giuseppe Castiglione. Tra gli intervenuti sul tema della prevenzione in agricoltura: Nicola Negri (Direttore Inail regionale) e Marisa D'Amario (Direttrice Inail territoriale), ha moderato l'incontro il Consigliere regionale Giorgio D'Ignazio. Il Presidente del Consiglio nel portare il saluto ha ricordato che: "Con l'istituzione della legge regionale n. 30 del 2013 la Regione riconosce alla società agricola e rurale grande valenza in termini socio-economici e culturali, per questo rende omaggio a quanti, per fare grande la nostra regione, hanno trovato la morte nei campi. Il significato autentico dell'iniziativa punta a ricordare i sacrifici del passato, guardando però alle sfide future del settore agricolo. A partire dalla sicurezza sul lavoro, alla luce delle cifre che la nostra regione ha in Italia per quanto riguarda gli infortuni e le 'morti bianche', anche se nel 2016 gli infortuni sul lavoro in agricoltura sono scesi del 3% pari a 1.306 come informa l'ANMIL". Per Di Pangrazio occorre porre inoltre maggiore attenzione "ai controlli sull'illegalità nel Paese, specie per il lavoro nero e lo sfruttamento del lavoro in agricoltura, dove la stragrande maggioranza di Aziende che lavorano onestamente vanno tutelate, ma dove è necessario responsabilizzare l'intera filiera anche grazie alla recente legge n.199 del 2016. In questo senso non bisogna inoltre dimenticare il percorso di qualità del prodotto agricolo dal campo alla tavola che riguarda: l'ambiente, la salute e il lavoro, con un'equa distribuzione del valore del bene alimentare che non penalizzi né l'impresa che lavora onestamente né il lavoratore". "E' anche vero altresì che il primato nella qualità dei prodotti di cui può vantarsi il nostro Paese e le eccellenze abruzzesi costano sacrifici enormi, a volte purtroppo con la perdita della vita umana. Per questo - ha concluso il Presidente del Consiglio -  la Giornata della memoria dei caduti nei campi è un'occasione non solo per ricordare coloro che persero la vita durante il loro lavoro, ma anche per riflettere e confrontarsi sulle misure di sicurezza in agricoltura, così da ridurre il dramma delle 'morti bianche', che in Abruzzo continua a essere una piaga. E' per questo che il Consiglio Regionale dell'Abruzzo vuole ricordare i tanti caduti per incidenti nel lavoro agricolo, spesso nel passato dimenticati, ma che con questa giornata certamente celebreremo ogni anno".