Febbo:chiarezza su chiusura Palazzo dello studente

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(19/04/2017 - 14:00)

(ACRA) - Dopo la chiusura di marzo scorso e l'interdizione dei relativi terrazzi (conosciuti come le mattonelle rosse e belvedere Sergio Ramelli) di Chieti interviene il Presidente di Vigilanza del Consiglio regionale Mauro Febbo (Forza Italia) presentando una interrogazione al Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso e al Sindaco di Chieti Umberto Di Primio. "In data 11 marzo 2017 – spiega Febbo - il Dipartimento risorse e organizzazione e servizio gestione e patrimonio immobiliare della Regione Abruzzo ha inviato, con protocollo RA0065077/17, agli uffici competenti del Comune di Chieti, una comunicazione concernente la verifica della vulnerabilità sismica dell'edificio sede dell'APC, conosciuta storicamente come Palazzo dello Studente. Nella missiva si fa riferimento a una verifica di vulnerabilità effettuata da un tecnico incaricato che ha depositato, presso gli uffici competenti regionali, una relazione dello stato di fatto strutturale e in particolare sulla sicurezza statica e sismica della struttura. Tale struttura di epoca fascista e composta di 5 blocchi edificatori due dei quali già chiusi e dismessi da tempo." "Considerato che quella struttura conteneva l'ultima biblioteca del centro cittadino che oltre alla sua funzione didattica e sociale ricopre da sempre, grazie il suo terrazzo, le famose mattonelle rosse, il ruolo di punto di aggregazione e di ritrovo per la città di Chieti, rappresentando un patrimonio che deve essere al più presto riattivato. Ho depositato un'interrogazione urgente al Presidente D'Alfonso – continua Febbo - per sapere quali sono gli elementi documentali, tecnici e di analisi, della relazione da cui scaturisce la presumibile vulnerabilità sismica e la conseguente chiusura , quali sono le intenzioni in termini temporali, economici e di destinazione dei locali non solo per tre corpi recentemente interdetti ma anche per gli altri due, chiusi già da tempo. Se esiste uno stanziamento per la riqualificazione già previsto e, se si, a quanto ammonta; se si vuole questo ripristinare il servizio bibliotecario regionale; infine qual è il crono programma definitivo per la riapertura di tutto questo storico complesso". (Com)