Corecom: 4 milioni di indennizzi nel 2017

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(05/02/2018 - 13:24)

(ACRA) – Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il Presidente del Co.re.com Abruzzo Filippo Lucci, il Commissario dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Antonio Martusciello, il Direttore Agcom Ivana Nasti e il Dirigente del Consiglio regionale Michela Leacche, sono stati presentati i dati sull'attività di conciliazione del Comitato Regionale per le Comunicazioni relativi al 2017. Presenti anche i sindaci di Valle Castellana, Crognaleto e Rapino, i rappresentanti delle compagnie telefoniche Tim e Vodafone e di numerose associazioni di consumatori e avvocati. Le procedure di risoluzione delle controversie in materia di telecomunicazioni tra utenti e compagnie telefoniche/pay tv, ammontano complessivamente a oltre 8.500; si è registrato un aumento di oltre il 41% anche in ragione degli eventi calamitosi e atmosferici che hanno colpito l'Abruzzo, causando moltissimi danni alle reti telefoniche. Il Comitato, insieme all'Agcom, è stato in prima linea per supportare la popolazione nella fase dell'emergenza: ammontano a circa 4.000.000 milioni di euro gli indennizzi e gli storni legittimamente liquidati dalle compagnie telefoniche in favore dei cittadini abruzzesi grazie al Co.re.com Abruzzo. In 5 anni, si è registrato un aumento del 329% delle istanze di conciliazione; del 246% delle istanze di provvedimenti temporanei di urgenza; del 368% delle istanze di definizione. Inoltre, si è registrata una crescita esponenziale della partecipazione dei cittadini ai servizi del Corecom, le cui ragioni possono individuarsi in primis nell'efficacia dei procedimenti a fornire una concreta e positiva risoluzione delle problematiche degli utenti. Per oltre l'82% delle procedure avviate nel 2017, infatti, è stato raggiunto un accordo positivo in udienza e, in media, gli utenti si sono visti restituire dai Gestori telefonici, tra storni e indennizzi, 2.500 euro ciascuno. Un altro aspetto posto in evidenza è l'efficienza organizzativa della struttura quotidianamente impegnata ad accrescere la propria dimensione di "servizio", attraverso azioni mirate ad avere un concreto impatto sulla comunità regionale sia in termini di semplificazione nelle modalità di fruizione del servizio, oltre che di assoluta gratuità, sia in termini di rapidità di espletamento delle procedure. In particolare, il processo di informatizzazione e digitalizzazione avviato nel 2015 ha condotto a risultati più che positivi grazie all'utilizzo dei servizi on-line sul software Concilia clic disponibile su www.corecomabruzzo.it. "Si tratta di dati straordinari – ha sottolineato il Presidente del Corecom Lucci – sia in termini di indennizzi sia di soluzioni ai problemi dei cittadini. Trovare una struttura pubblica che in termini rapidi e certi, e in maniera gratuita, riesce a dare delle risposte concrete che non arrivano dai call center delle compagnie telefoniche, diventa fondamentale. Noi abbiamo messo in campo uno sforzo comunicativo significativo ma ancora oggi tanti cittadini non ci conoscono e per questo dobbiamo fare di più; è importante però sottolineare i dati confortanti relativi alla soddisfazione degli abruzzesi che si rivolgono ogni giorno al Corecom. Puntiamo a migliorare anche nella capacità di penetrazione delle aree interne, nell'aquilano per esempio, e penso che in tal senso, nel 2018, riusciremo a ottenere ottimi risultati grazie al sistema Concilia clic". "Questi dati forniscono il senso del lavoro che facciamo – ha rimarcato Lucci – e credo che è indispensabile collaborare costantemente con le amministrazioni locali affinché si lavori di più e meglio. Mi auguro che si agevoli la posa della fibra ottica e lo sviluppo della banda larga in modo da ridurre il divario digitale tra le diverse aree della nostra regione. L'obiettivo è rispondere alla esigenza di velocità che caratterizza la nostra società fornendo, al tempo stesso, un servizio migliore ai cittadini". "Oggi, ci troviamo di fronte ad un consumatore proattivo – ha spiegato Antonio Martusciello - che è edotto sui propri diritti e che richiede elevati livelli di informazione e di trasparenza. Nel solco di questo mutato contesto si innesta la sigla del nuovo Accordo Quadro tra l'Autorità e la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e Province autonome e la Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e province autonome, che rilancia il rapporto di collaborazione con i Corecom tracciando linee d'azione per il futuro. L'Accordo prevede l'introduzione di una piattaforma tecnologica che Agcom metterà a disposizione di tutti i Comitati regionali. Attraverso la gestione on-line delle controversie, l'utente non sarà più tenuto a raggiungere fisicamente la sede regionale del Corecom ma potrà gestire tutto il processo da remoto". (red)